Chi ci contatta per una sedia ergonomica ha quasi sempre già provato a risolvere da solo, comprando online un modello con una scheda tecnica convincente. Poi la schiena continua a fare male. Nella maggior parte dei casi il problema non è il modello scelto: nessuno ha mai regolato quella seduta sulla persona che ci sta seduta otto ore al giorno. Noi di Krono Arredo partiamo dalla prova in showroom a Trezzo sull’Adda, con la regolazione fatta insieme a voi prima di qualsiasi ordine.
Cosa rende ergonomica una seduta, in concreto
Il termine “ergonomico” non è protetto da nessuno, quindi finisce anche su poltroncine da 79 euro con la sola leva del pistone a gas. Quando valutiamo una seduta operativa guardiamo cinque cose.
Meccanismo synchron con regolazione sul peso. Schienale e sedile si inclinano in modo coordinato, con il sedile che segue lo schienale in un rapporto variabile da meccanismo a meccanismo, in genere intorno a 1 grado di sedile ogni 2 di schienale, mentre il bacino resta appoggiato. La taratura sul peso corporeo è il punto che distingue una seduta seria: senza di essa una persona di 55 kg non riesce a spingere lo schienale e una di 100 kg lo sfonda al primo appoggio. Sui meccanismi Sedus la forbice dichiarata copre in genere da 45 a 120 kg circa, ma il dato lo confermiamo sulla scheda tecnica del modello che scegliete.
Supporto lombare regolabile in altezza e profondità. Il rigonfiamento va posizionato sulla curva lombare, che a seconda della statura si trova fra 15 e 25 cm sopra il sedile. Una lombare fissa funziona solo per chi capita di essere alto quanto il manichino di collaudo.
Braccioli almeno 3D. Altezza, larghezza e profondità dell’appoggio. I 4D aggiungono la rotazione, utile con doppio monitor o quando si alterna mouse e blocco note. Il bracciolo regolabile solo in altezza obbliga la spalla a compensare.
Profondità del sedile regolabile. Servono circa 5 cm liberi fra il bordo del sedile e il cavo popliteo. Su una corsa tipica di 5-6 cm si copre buona parte delle stature, ma sotto i 160 cm e sopra i 190 cm conviene provare fisicamente prima di ordinare.
Schienale in rete o imbottito. Lo schienale in rete sostiene per tensione della trama, resta fresco d’estate e si sporca meno: lo consigliamo a chi soffre il caldo o lavora in open space affollati. Sull’imbottito si sta meglio nelle posture reclinate e sui turni lunghi in ambienti freddi, a patto di scegliere una densità adeguata, perché un’imbottitura leggera cede in un paio d’anni. In showroom teniamo entrambe le soluzioni sulla stessa famiglia di prodotto, per esempio Se:Motion Net e Black Dot.
Le norme che contano quando la sedia la compra un’azienda
La famiglia di norme UNI EN 1335 è il riferimento europeo per le sedie da lavoro d’ufficio: la parte 1 definisce le dimensioni, la parte 2 i requisiti di sicurezza, la parte 3 i metodi di prova su resistenza e durata. Quando un capitolato chiede la conformità, chiediamo al produttore la documentazione e ve la giriamo insieme al preventivo.
Sul fronte sicurezza sul lavoro, il D.Lgs. 81/2008 prevede per chi lavora al videoterminale un sedile stabile, dotato di meccanismo girevole, con altezza regolabile e schienale regolabile in altezza e inclinazione. È il livello minimo che la legge impone e resta un punto di partenza: significa che una sedia da cucina o uno sgabello fisso in postazione VDT non sono ammessi, e che al medico competente durante la sorveglianza sanitaria interessa proprio questo.
Come si regola una sedia in cinque passaggi
- Altezza del sedile. Piedi appoggiati a terra, ginocchia a circa 90 gradi o poco più aperte. Se i piedi restano sospesi serve un poggiapiedi, non una sedia più bassa.
- Profondità del sedile. Schiena contro lo schienale, poi si porta il sedile avanti finché restano due o tre dita (circa 5 cm) di spazio dietro il ginocchio.
- Supporto lombare. Si alza o abbassa finché il rigonfiamento si colloca nella curva della schiena, all’altezza della cintura.
- Braccioli. Gomito a 90 gradi, avambraccio alla stessa quota del piano di lavoro, spalle basse. Di solito significa portarli fra 20 e 25 cm sopra il sedile.
- Tensione dello schienale. Si tara sul peso e si lascia il meccanismo sbloccato, così la schiena si muove durante la giornata invece di restare bloccata in una sola posizione.
Il limite va detto: nessuna sedia compensa una postazione impostata male. Una seduta da 900 euro sotto una scrivania fissa a 80 cm di altezza obbliga comunque ad alzare il sedile, e a quel punto i piedi non toccano più. Nei sopralluoghi capita spesso di risolvere con un piano regolabile in altezza o con un poggiapiedi da 40 euro invece che con una sedia più costosa. Lo diciamo prima di fare il preventivo, anche quando ci conviene poco.
Fasce di prezzo indicative
| Tipologia | Prezzo indicativo IVA esclusa | Modelli a catalogo |
| Seduta operativa | 180 – 450 euro | Se:Flex, Se:Do, Netwin, Cobra, My Mesh |
| Seduta direzionale | 500 – 1.200 euro | Black Dot, Black Dot Air, Open Up, Crossline, Master |
| Attesa e riunione | su richiesta | Temps Pedrali, Quarterback, Jada |
Sono fasce indicative, non listini: rivestimento, tipo di bracciolo, poggiatesta e quantità spostano il prezzo in modo sensibile. Su forniture da dieci postazioni in su le condizioni cambiano, e il preventivo lo facciamo sul vostro elenco reale.
Come lavoriamo con voi
Nel nostro showroom di Via Rocca 32/A a Trezzo sull’Adda, all’uscita Trezzo della A4, trovate le sedute montate e regolabili, pronte da provare sedendovi. Fra operative, direzionali e attesa e riunione il catalogo sedute ufficio conta 43 modelli, all’interno dei 266 prodotti che seguiamo.
Per le aziende di Milano, Monza e Brianza e Bergamo facciamo sopralluogo, preventivo, consegna e montaggio con personale nostro, e alla consegna regoliamo le sedute postazione per postazione insieme a chi le userà. Non vendiamo online proprio per questo. I tempi dipendono dal produttore: sui modelli a magazzino restiamo in genere entro 2-3 settimane, sulle configurazioni speciali si arriva a 6-8 settimane, e ve lo diciamo in fase di offerta. Per fissare una prova chiamate lo 02 90964670 o scrivete a info@kronoarredoufficio.it.
Domande frequenti
Quanto costa una buona sedia ergonomica da ufficio?
Come ordine di grandezza indicativo, una seduta operativa con synchron tarabile sul peso, lombare regolabile e braccioli 3D sta fra 180 e 450 euro IVA esclusa. Una direzionale con schienale alto, poggiatesta e rivestimenti di pregio si colloca fra 500 e 1.200 euro IVA esclusa. Il prezzo finale dipende da rivestimento, braccioli e quantità ordinate: su forniture aziendali prepariamo un preventivo sul vostro elenco postazioni.
Meglio schienale in rete o imbottito?
La rete lavora per tensione, resta fresca e si sporca meno, quindi la consigliamo a chi soffre il caldo o lavora in open space. L’imbottito accompagna meglio le posizioni reclinate e regge turni lunghi in ambienti freddi, a patto che la densità della schiuma sia adeguata. In showroom potete provare le due versioni della stessa famiglia e decidere seduti, che è l’unico modo sensato.
Quali norme deve rispettare una sedia da ufficio in azienda?
Il riferimento europeo è la famiglia UNI EN 1335, che nelle sue tre parti definisce dimensioni, requisiti di sicurezza e metodi di prova per le sedie da lavoro d’ufficio. Il D.Lgs. 81/2008 richiede inoltre, per chi lavora al videoterminale, un sedile girevole e stabile con altezza regolabile e schienale regolabile. Su richiesta forniamo la documentazione del produttore insieme all’offerta.
Posso provare le sedie prima di ordinare?
Sì. Nello showroom di Via Rocca 32/A a Trezzo sull’Adda, uscita Trezzo della A4, le sedute sono montate e pronte da regolare. Vi mostriamo come si tara il meccanismo sul peso e come si imposta lombare, profondità del sedile e braccioli, così arrivate alla scelta avendo provato davvero le differenze. Per organizzare la visita chiamate lo 02 90964670.
Consegnate e montate anche fuori da Trezzo sull’Adda?
Serviamo abitualmente aziende e studi di Milano, Monza e Brianza e Bergamo con personale nostro: sopralluogo, consegna, montaggio e regolazione delle sedute postazione per postazione. Non vendiamo online perché la parte che fa la differenza è proprio questa. I tempi sono in genere di 2-3 settimane sui modelli a magazzino e di 6-8 settimane sulle configurazioni speciali.
Una sedia ergonomica risolve il mal di schiena da scrivania?
Aiuta molto, ma da sola non basta e sarebbe scorretto promettervelo. Se la scrivania è fissa a 80 cm e voi siete sotto il metro e settanta, alzando il sedile per lavorare all’altezza giusta i piedi restano sospesi e il problema si sposta. In quei casi interveniamo sul piano di lavoro o con un poggiapiedi, e ve lo diciamo prima di proporvi una seduta più costosa.