Il rumore che disturba in ufficio quasi mai arriva da fuori. Lo producono le persone che ci lavorano: telefonate, riunioni improvvisate tra due scrivanie, tastiere, la macchina del caffè a otto metri. In un open space con pavimento in gres, vetrate continue e soffitto liscio in cartongesso quel suono rimbalza e si somma. Chi parla alza la voce per farsi capire e il livello cresce ancora. Su questo intervengono i pannelli fonoassorbenti.
Krono arreda uffici dal proprio showroom di Trezzo sull’Adda, sull’asse Milano – Bergamo. Sulle soluzioni acustiche lavoriamo soprattutto con Caimi Brevetti, azienda di Nova Milanese (a circa 30 km da noi) che ha brevettato la tecnologia Snowsound. A catalogo abbiamo 28 prodotti acustici: 18 Snowsound e 10 Fiber.
Fonoassorbente e fonoisolante: due cose diverse
È l’equivoco che ci troviamo a chiarire quasi in ogni sopralluogo. Un materiale fonoassorbente lavora dentro il locale: cattura l’energia sonora che lo colpisce e riduce il riverbero, cioè la coda di suono che rende faticoso capire chi parla. Un materiale fonoisolante lavora fra due ambienti: è massa, e serve a impedire che il suono passi da una stanza all’altra.
Il limite va detto subito, prima che qualcuno resti deluso: i pannelli fonoassorbenti non fermano il rumore che arriva da fuori. Se il problema è il traffico oltre la finestra, il vicino di pianerottolo o le voci che filtrano dalla sala riunioni attraverso una parete leggera, la soluzione è edilizia (serramenti, contropareti, controsoffitti isolanti, guarnizioni sulle porte), non un pannello appeso. Chi vende pannelli promettendo isolamento acustico sta vendendo la cosa sbagliata. I pannelli servono quando il rumore nasce nel locale stesso, e nella grande maggioranza degli uffici che vediamo è esattamente quello il caso.
Quanta superficie di pannello serve
La regola pratica che usiamo in fase di prima stima: fra il 15% e il 30% della superficie del pavimento in metri quadri di pannello, a seconda di quanto è riflettente il locale. Un open space di 100 mq con arredi in melaminico, vetro e pavimento duro parte dai 20-25 mq di pannello. Se ci sono moquette, tende pesanti e librerie piene si può scendere sotto. Il calcolo serio si fa sul volume del locale e sul tempo di riverbero misurato, non a occhio.
Open space
Qui il bersaglio è duplice: abbattere il riverbero generale con elementi a soffitto e schermare le postazioni fra loro con divisori da scrivania alti 40-60 cm sopra il piano. I divisori non annullano la voce del collega, ma tolgono il percorso diretto e la rendono meno intelligibile, che è quello che disturba la concentrazione.
Sale riunioni
Ambienti piccoli, spesso con tre pareti in cartongesso e una vetrata. Si trattano una parete e una porzione di soffitto, evitando di mettere tutto sulle superfici parallele. Il risultato si sente in videoconferenza, dove i microfoni raccolgono la coda di riverbero e la mandano dall’altra parte.
Call center e postazioni telefoniche
Sono i casi più severi: tante voci contemporanee nello stesso volume. Qui si combinano soffitto trattato, divisori fra le postazioni e, dove serve una telefonata riservata, cabine o sedute schermate.
Dove si montano
- A soffitto, in orizzontale o come elementi verticali sospesi (baffle), quando il pavimento è già occupato e le pareti sono vetrate.
- A parete, con staffe a scomparsa, anche in composizioni di più formati.
- Sulla scrivania, come schermo frontale o laterale, fissato con morsetti al piano.
- A terra, con pannelli su piedini quando serve ridisegnare i percorsi senza opere murarie.
Cosa trovate a catalogo
La tecnologia Snowsound (18 modelli) usa un pannello di poliestere a spessore variabile: assorbe su una banda di frequenze ampia senza i rivestimenti in fibra tradizionali, quindi niente lana minerale e superficie lavabile. Fra i modelli che proponiamo più spesso: Flap e Maxi Flap per le pareti, Baffle per il soffitto, Snowfix per i divisori da scrivania, Mitesco come parete divisoria e Botanica quando si vuole abbinare acustica e verde.
La tecnologia Fiber (10 modelli) lavora invece su fibra di poliestere modellata in volumi tridimensionali: Diesis, Clasp e Snowpouf sono le referenze che portiamo più spesso nelle aree lounge e nelle reception, dove l’elemento acustico deve anche arredare.
Quanto costa e cosa fa variare il preventivo
Le fasce sotto sono indicative, IVA esclusa, e servono solo a capire l’ordine di grandezza: il prezzo reale dipende da quantità, finiture, tipo di fissaggio e da chi esegue la posa.
| Tipologia | Fascia indicativa a elemento |
|---|---|
| Divisorio da scrivania (circa 120×40 cm) | 120 – 300 euro |
| Pannello a parete formato medio (circa 120×60 cm) | 150 – 400 euro |
| Elemento sospeso a soffitto | 200 – 500 euro |
| Parete divisoria su piedini | 400 – 900 euro |
A parità di superficie, fanno salire il conto: i tessuti di categoria alta, le stampe personalizzate, i fissaggi a soffitti tecnici o a controsoffitti in fibra minerale, il lavoro in orari fuori ufficio. Fanno scendere il conto: quantità sopra i 20 pezzi e una scelta ridotta di colori e formati. Su un open space da 20 postazioni un intervento completo si colloca di solito fra 3.000 e 8.000 euro, sempre come ordine di grandezza.
Sopralluogo, consegna e montaggio
Facciamo il sopralluogo in sede vostra fra Milano, Monza e Brianza e Bergamo, misuriamo il locale, proponiamo la disposizione dei pannelli e ne quantifichiamo la superficie. Consegna e montaggio li seguiamo con nostro personale. Da Trezzo sull’Adda, con l’A4 a pochi minuti, copriamo la fascia fra le due province in giornata.
Il campionario Snowsound e Fiber è esposto nel nostro showroom di Via Rocca 32/A, Trezzo sull’Adda (MI): toccare il materiale e sentire la differenza fra due sale, una trattata e una no, chiarisce più di qualsiasi scheda tecnica. Per fissare una visita o chiedere un preventivo: 02 90964670 oppure scriveteci dalla pagina contatti.
Domande frequenti
Come isolarsi dal rumore in ufficio?
Dipende da dove nasce il rumore. Se viene da fuori o da una stanza adiacente serve intervenire sull’involucro: serramenti, contropareti, guarnizioni sulle porte. Se viene dall’interno (voci, telefonate, riverbero) si lavora con materiali fonoassorbenti su soffitto, pareti e postazioni, di norma coprendo dal 15% al 30% della superficie del pavimento.
Quanto costano i pannelli divisori fonoassorbenti per ufficio?
Come fascia indicativa, un divisorio da scrivania di circa 120×40 cm si colloca fra 120 e 300 euro IVA esclusa. Il preventivo cambia con la quantità, il tessuto scelto, il tipo di morsetto e il montaggio, quindi va costruito sul progetto.
I pannelli fonoisolanti funzionano davvero?
Quello che viene venduto come pannello fonoisolante da appendere in genere non isola: un pannello leggero da 3-5 cm riduce il riverbero interno, non blocca il passaggio del suono fra due ambienti. Per isolare serve massa e continuità, cioè un intervento edilizio. Chiarito questo, sul riverbero interno i pannelli fonoassorbenti danno risultati misurabili già con poche decine di metri quadri.
Quanti pannelli servono per una sala riunioni da 20 mq?
Nella nostra esperienza da 4 a 7 mq di pannello, distribuiti fra una parete e una porzione di soffitto, con 6-10 elementi a seconda del formato. Nelle sale con vetrata su un lato conviene trattare la parete opposta.
Che differenza c’è fra Snowsound e Fiber?
Snowsound è un pannello piano a spessore variabile, pensato per parete, soffitto e divisori: dei 28 prodotti acustici che abbiamo a catalogo, 18 appartengono a questa famiglia. Fiber usa fibra di poliestere modellata in forme tridimensionali e conta 10 referenze, più adatte ad aree lounge e reception.
Fate anche il montaggio o vendete solo il prodotto?
Seguiamo progettazione, fornitura, consegna e montaggio per le aziende della zona fra Milano, Monza e Bergamo. Non vendiamo online: si passa da un sopralluogo o da una visita in showroom a Trezzo sull’Adda, telefono 02 90964670.